Mappa Potere

Non è saggio accettare denaro per l’uso del Potere, perché esso controlla velocemente chi lo riceve 5) Non usate il potere per trarne orgoglio, perché questo svilisce i misteri della Wicca e della Magia. Io credo vada rintracciato, invece, nella idea del potere simbolico del denaro.

Quindi, se ho ben capito, il potere del linguaggio, a Suo parere, non è un potere di tipo classico, istituzionale, non è un potere di tipo economico, visto e considerato che uno può essere ricchissimo e non riuscire comunque a persuadere nessuno.

Il potere principale con cui l'individuo deve fare i conti è senz'altro quello dei rapporti sociali, che vigono intorno a lui, dai quali nessuno può ritenersi svincolato, ai quali, in qualche modo, si deve poter partecipare. Lei sta toccando un problema che è, diciamo laterale, rispetto alla questione del potere, anche se indubbiamente è un problema molto importante. La frase se gli uomini fossero angeli venne ripresa concettualmente dai padri della Costituzione americana, i quali sostenevano che, siccome gli uomini non sono angeli e neanche i membri del Governo, anzi sono più esposti degli altri alla tentazione del male, bisognava mettersi al riparo dalle diavolerie di chi esercita il potere attraverso le catene di una Costituzione. Il primo potere spetta al Governo, il secondo al Parlamento, il terzo alla Magistratura.

Machiavelli, come sappiamo, non ha mai voluto affermare che il potere sia necessariamente qualcosa di cinico o che il potere non abbia assolutamente a che fare con la morale.

Aristotele, per esempio, aveva del potere una concezione in cui non si dava distinzione tra l'etica e la politica.

I simboli del potere sono stati in larga parte simboli del maschile.

Quindi quello che si è detto adesso in qualche modo è un'apertura su un nuovo aspetto della problematica del potere, che è stato aperto, in parte, dal pensiero femminile, in parte anche da altri importanti teorici del potere del Novecento.

Quindi ci rendiamo immediatamente conto di come il potere sia una cosa molto più complessa di quello che una volta si chiamava il palazzo, cioè quella sede deputata, in cui i potenti si aggregano e gestiscono la cosa pubblica.

Il Potere si usa solo per come indica la necessità 3) Il Potere può essere usato a vostro vantaggio, finchè facendo questo non danneggiate altre persone.

Visto che voi giovani siete interessati al fenomeno del potere, non solo colto nella sua autonomia, quanto, piuttosto, visto nei suoi collegamenti con altri ambiti, molte delle domande che mi avete posto hanno riguardato il rapporto tra il potere e la morale.

Sicuramente nell'età moderna il denaro è divenuto uno strumento importante per il conseguimento del potere.

Il Potere non sarà usato per provocare danni, ferire o controllare gli altri. A teorizzarlo, forse non a caso, è stato il femminismo, attento a studiare e a combattere i più consolidati rapporti di potere tra i sessi.

Voi, oltre al potere dei politici, oltre al potere degli industriali, dei grandi finanzieri, non esiste anche il potere della comunicazione? Voi, nella comunicazione verbale non esiste anche un modo di esercitare il potere, non esiste anche un esercizio del potere che è legato intrinsecamente al linguaggio? Certamente questo esercizio linguistico del potere esiste, perché nel linguaggio c'è sempre chi si assume un ruolo di potere maggiore di altri soggetti.

Al di fuori della Costituzione non c'è potere legittimo. L'altro aspetto che, ancora, voi avete sottolineato è stata l'importanza di poter cogliere, oggi, il potere non soltanto nella sua dimensione politico-istituzionale, non soltanto nella sua dimensione economica, ma anche nella sua dimensione simbolica, nella sua capacità di innervarsi fin dentro le relazioni quotidiane dei soggetti umani.

Non dobbiamo unicamente lottare per trasformare le istituzioni (movente comunque importantissimo), non soltanto per superare le disuguaglianze economiche e sociali (anche questo è un fatto importante), ma dobbiamo lottare anche perché la comunicazione umana superi quegli elementi di potere che ha insiti in sé stessa e che continuano a condizionare la vicenda delle comunità umane.

Abbiamo portato come oggetto rappresentativo la matrioska, per simboleggiare che chi esercita il potere non è perciò esente dall’amministrarlo.

Spesse volte, quando parliamo del potere, noi pensiamo che il potere sia legato al male, insito malvagiamente nella natura umana, (il che porta a pensare che l'uomo di potere o la donna di potere sia un soggetto in qualche modo malvagio, che vuole manipolare, reprimere gli altri).

Vede, con la questione del potere simbolico siamo giunti a uno dei nodi centrali della nostra discussione. Il potere della comunicazione è un fenomeno alquanto importante, ma è connesso alla democrazia di massa, ovvero al fatto che ogni individuo è titolare di opinione e diritti politici, e di voto.

In tutte le culture, anche le culture più diverse, noi ritroviamo come emblematici questi simboli del potere, veri emblemi della supremazia.

Nel senso che una maggiore ricchezza personale possa coincidere con il maggior potere? Non è affatto vero che si è, meccanicamente, tanto più potenti quanto più si è ricchi. E quindi non dobbiamo cedere alla tentazione di scadere all'interno di una visione di tipo economicistico o puramente finanziaria, anche se, ripeto, nell'età moderna il denaro è stato uno dei fattori fondamentali del potere. L’elemento base della nostra tematica, nonchè l’idea che costituisce il nucleo, l’essenza del pensiero politico moderno, è quello che l’esercizio del potere deve essere limitato, costretto, disciplinato. Vede, a partire da Machiavelli, nell'età moderna si è cercato di analizzare le regole della politica, le regole finalizzate alla conquista e al mantenimento del potere, secondo principi autonomi e criteri autonomi, svincolati dalla morale. Rivoluzione Francese, vedendo nel potere una realizzazione storica della rivoluzione, ossia un potere che venne allora interpretato e propagandato come espressione del destino della nazione o del popolo francese. E proprio la pretesa di neutralità ha fatto sì per il femminismo che il potere fosse un potere declinato al maschile. La procedura di garanzia della libertà comporta, nell’ordine, una decisione legislativa delle autorità costituite in Parlamento per volontà del popolo, un'applicazione da parte di un Esecutivo, delegato dai rappresentanti del popolo, e una decisione del potere indipendente giudiziario, che valuta se la fattispecie corrisponda alla regola generale ed astratta. Oggi, con la crisi di queste filosofie della storia, dobbiamo giungere a una visione del potere più disincantata. Noi, qui, in studio, abbiamo portato il simbolo del denaro, sinonimo di potere. Su cosa si fonda effettivamente l'esercizio del potere? Ma quello politico è l'unico potere operante o ve ne sono anche altri esempi? Vale per le autorità morali, in campo economico, nei modelli di consumo.

Il potere oggi, per esempio, nell'immaginario comune, tende a coincidere con il denaro, con la ricchezza, oppure con il potere di condizionamento, sulla base delle tecnologie di comunicazione di massa.

Federico II di Svevia è stato sicuramente un sovrano che ha cercato di conciliare la virtù, eticamente intesa, e l'esercizio del potere.

La politica, che doveva essere un mezzo per il raggiungimento della vita buona, sembra diventare fine a sé stessa, ossia l'esercizio del potere per il potere.

Moderna, da due secoli a questa parte, in sostanza, ha sempre teso a legittimarsi con degli argomenti che rappresentassero, in qualche modo, una ragione storica, il potere stesso.

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